Panorama della necropoli di Tarquinia al tramonto con i tumuli e il borgo medievale sullo sfondo

Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO dal 2004

Dove gli Etruschi
dipinsero l'eternità

Dall'etrusca Tarkna alla Corneto medievale: 3000 anni di storia, 6.000 sepolcri, 200 tombe dipinte. Un viaggio nel tempo tra affreschi millenari, torri medievali e il mare della Maremma laziale.

0

Anni di storia

0

Sepolcri scavati nella roccia

0

Tombe dipinte

0

Ipogei visitabili

"Gentilissima, fatta proprio con grazia, con l'orgoglio della perfezione in tutto… Chiese, torri, campanili, case gentilizie, archi, logge e piazze, ogni cosa rispondeva ad un leggiadro principio di armonia."

— Vincenzo Cardarelli

Poeta e scrittore, nato a Tarquinia nel 1887

I · Gli Etruschi

La Necropoli di Monterozzi

La Necropoli etrusca di Monterozzi, databile dalla fine del VII secolo a.C. alla metà del I secolo a.C., si estende per circa sei chilometri lungo un pianoro parallelo alla costa tirrenica. Con i suoi 6.000 sepolcri scavati nella roccia e le celebri 200 tombe dipinte, rappresenta la più grande pinacoteca sotterranea del mondo antico. Dal 2004, insieme a Cerveteri, è Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.

Affresco della Tomba dei Leopardi a Tarquinia: scena di banchetto con musicisti, danzatori e leopardi araldici

Tomba dei Leopardi · 480-479 a.C.

Due leopardi in posizione araldica vegliano su un banchetto eterno: tre coppie sdraiate su klinai, servitori che recano da bere, suonatori di flauto e lira, danzatori in un corteo di sei giovanetti. L'opera più celebre della pittura etrusca.

Interno di tomba etrusca dipinta

520-510 a.C. · Scoperta nel 1973

Tomba della Caccia e della Pesca

Due camere assiali rivelano un mondo vivace: cacciatori a cavallo nella prima stanza, un paesaggio marino nella seconda con pescatori su una barca, un giovane che si tuffa da uno scoglio e uccelli in volo. La più antica rappresentazione di paesaggio nell'arte occidentale.

Museo archeologico etrusco

Palazzo Vitelleschi · Tre piani di meraviglie

Museo Archeologico Nazionale

Ospitato nel quattrocentesco Palazzo Vitelleschi, il Museo custodisce i celebri Cavalli Alati — capolavoro in terracotta del IV secolo a.C. — insieme a sarcofagi, ceramiche e tombe distaccate. Tarquinia fu la capitale dell'Etruria, e questo museo ne racconta la grandezza.

Vicolo medievale nel centro storico di Tarquinia con torri, archi in pietra e lanterne in ferro battuto
II · Il Centro Storico

Nove secoli di
splendore medievale

Chiese romaniche, palazzi quattrocenteschi, torri di avvistamento e fontane antiche: il borgo di Tarquinia è un gioiello incastonato tra le mura medievali, con panorami mozzafiato sulla campagna maremmana.

🏰

Torri Medievali

Le bellissime torri di Tarquinia risalgono al periodo medievale. Difensive, di avvistamento e di servizio, sono tra le attrazioni più fotografate della città. Un tempo se ne contavano oltre cento.

Chiese Romaniche

Nelle diverse chiese del centro storico, il fascino dell'architettura religiosa gotico-romanica si fonde con meravigliose facciate barocche. La Chiesa di Santa Maria in Castello (XII sec.) è un capolavoro.

🏛️

Palazzo Vitelleschi

Costruito tra il 1436 e il 1439, questo palazzo gotico-rinascimentale ospita oggi il Museo Archeologico Nazionale. La sua loggia al terzo piano offre una vista spettacolare sulla valle.

Vista aerea della spiaggia di Tarquinia Lido con ombrelloni, mare turchese e il borgo medievale sullo sfondo
III · Il Mare

Dove il Tirreno
incontra la storia

Lunghe spiagge di sabbia finissima si alternano a scogli impervi sulle coste tarquiniesi. Da Tarquinia Lido all'esclusiva Marina Velca, il mare è la meta preferita dalle famiglie e dagli sportivi.

Tarquinia Lido

Spiaggia finissima, sport acquatici e ristoranti di pesce fresco. Il posto ideale per rilassarsi al sole con tutta la famiglia.

Marina Velca

Tennis, golf e un'atmosfera esclusiva: uno dei posti più raffinati della riviera tarquiniese, immerso nella macchia mediterranea.

Oasi delle Saline

Le antiche saline ospitano oggi una meravigliosa oasi naturalistica dove ammirare fenicotteri rosa e altre specie protette al tramonto.

Fenicotteri rosa nelle Saline di Tarquinia al tramonto con le colline della Maremma sullo sfondo
IV · La Natura

Maremma laziale,
un paesaggio bucolico

Boschi verdi e lussureggianti, campagne collinari, i fiumi Marta e Mignone, l'antica Roccaccia e la Farnesiana con l'area archeologica di Leopoli-Cencelle. Un territorio dove la natura incontaminata si fonde con millenni di storia.

Scopri i percorsi naturalistici

Un viaggio nel tempo

Le date che hanno segnato la storia di Tarquinia

VII sec. a.C.

Fondazione di Tarkna

La città etrusca nasce come una delle più potenti lucumonie dell'Etruria meridionale.

520-510 a.C.

Tomba della Caccia e della Pesca

Viene dipinta la più antica rappresentazione di paesaggio dell'arte occidentale.

480-479 a.C.

Tomba dei Leopardi

Il capolavoro della pittura etrusca: banchetti, musica e danza per l'eternità.

IV sec. a.C.

I Cavalli Alati

Viene realizzato il celebre altorilievo in terracotta, oggi simbolo di Tarquinia.

XII-XIV sec.

Corneto medievale

La città si trasforma in un borgo fortificato con oltre cento torri.

2004

Patrimonio UNESCO

Le necropoli di Cerveteri e Tarquinia entrano nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Pianifica la tua visita

Tutto quello che serve per organizzare il tuo viaggio a Tarquinia

Contatti Ufficiali

Assessorato al Turismo

Piazza Matteotti, 06 — 01016 Tarquinia (VT)

(+39) 0766 849224

Informazioni Turistiche

I.A.T. — Informazione e Accoglienza Turistica

Barriera San Giusto — 01016 Tarquinia (VT)

(+39) 0766 849282

Orari e biglietti Necropoli

pact.cultura.gov.it

Vieni a scoprire dove
il tempo si è fermato

Tarquinia ti aspetta con i suoi tesori etruschi, il fascino medievale, il mare cristallino e la natura incontaminata della Maremma. Un'esperienza che attraversa tre millenni.